Giuseppe Greco: «Gli Occhi della Sicilia»


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(13 febbraio 2013) – La Sicilia di Giuseppe Greco ha gli «occhi» della mente ed è capace di accendere nuovi scenari e visioni nell’arte contemporanea siciliana dell’ultimo decennio.

A Santo Stefano di Camastra, presso il Palazzo Trabia fino al 16 febbraio sarà possibile visitare la personale d’arte contemporanea “Gli Occhi della Sicilia” di Giuseppe Greco, architetto e art-designer di Capo d’Orlando.

La mostra, inaugurata lo scorso 29 gennaio presso il Museo Civico delle Ceramiche di Palazzo Trabia, conferma il precedente successo che l’artista di origini mistrettesi ha avuto alla Pinacoteca “Tono Zancanaro” della città paladina. Oltre 500 visitatori e apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori (artisti, Accademie di Belle Arti, collezionisti, galleristi). Accostato dalla critica nazionale alla filosofia fenomenologica di F. Schelling, nel 2012 diventa protagonista di una svolta professionale particolarmente innovativa in ambito internazionale. È infatti uno dei co-fondatori del RoC ART (The Artistic Movement Realism of Conception) che ha lo scopo di intercettare artisti altamente brillanti da tutto il mondo al fine di convogliarli in un grosso progetto artistico internazionale, e nel quale sta lavorando da circa un anno insieme all’artista rumeno Dan Brad.

«L’arte di Giuseppe Greco – scrive Roberto Pazzi, uno scrittore e poeta di Ferrara, a proposito de “Gli Occhi della Sicilia” – si inoltra nell’annullamento delle forme, del segno, delle geometrie ribelli, sempre più tentata di farsi colore puro». Alessandro Celli, un collezionista ed esperto d’arte di Brescia, sottolinea questo giudizio: «Nei lavori di Greco si riconosce un percorso evolutivo da perseguire, una maturazione contemporanea di tutto rispetto. Non ancorata a culture passate, senza con ciò denigrare i retaggi culturali di Guttuso, Fiume, Migneco. Egli è disancorato da essi, ed è proprio questa la sua forza. Grazie Giuseppe, forse incominci a dare una svolta significativa in Sicilia».

Gli “Occhi della Sicilia” per Giuseppe Greco sono gli occhi della mente, che osservano in maniera dignitosa lo scorrere del nostro tempo contemporaneo, la crisi economica ed europea nell’opera dal titolo Eurolandia la città delle illusioni, oppure il sogno svanito o mai realizzato nell’Aquilone. La speranza di rinascita della Sicilia giunge ai profumi e sapori rappresentati in Cassata, Mostarda, La Focaccia Messinese. Questi sono gli «occhi» di Greco. Sono gli occhi di un siciliano per i siciliani, un grido d’amore per la propria terra con l’intento ben preciso di farne diventare notizia non solo territoriale, ma nazionale e internazionale, le molteplici forme di vita e bellezza. Ecco perché, secondo Alessadro Celli, grazie a Greco forse inizia «una svolta significativa» per l’arte in Sicilia.


 



ARTE - Giuseppe Greco: "Gli occhi della Sicilia". Le immagini documentano alcuni momenti e contesti delle due mostre di Giuseppe Greco, il cui titolo è "Gli Occhi della Sicilia", presentate al pubblico negli spazi espositivi della Pinacoteca "Tono Zancanaro" di Capo d'Orlando e di Palazzo Trabia di Santo Stefano di Camastra.– Sicily Present

Copyright © Photo - Courtesy of LORENZO CASSARÀ


 


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