Al via la stagione concertistica della Filarmonica Laudamo Messina con Domenico Nordio e Filippo Gamba

 

Al via la 97ª Stagione Concertistica della Filarmonica Laudamo di Messina, la più antica della Sicilia, con due fra i più acclamati musicisti contemporanei. Domenica 22 ottobre alle 18, al Palacultura Antonello, DOMENICO NORDIO al violino e FILIPPO GAMBA al pianoforte apriranno in grande stile la nuova Stagione. Uno splendido programma che prevede musiche di Faurè, Debussy, Schumann.

DOMENICO NORDIO, fra i più apprezzati violinisti al mondo, è esibito nelle sale più prestigiose (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra e Suntory Hall di Tokyo), con le maggiori orchestre, tra le quali London Symphony, National de France, Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Nazionale della RAI, l'Orchestre de la Suisse Romande, l'Enescu Philharmonic, la SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, la Moscow State Symphony e con direttori quali Flor, Steinberg, Casadesus, Luisi, Lazarev, Aykal.

Apprezzato camerista, Nordio appare nei più importanti cartelloni al fianco di Misha Maisky, Louis Lortie, Boris Belkin, Mikhail Lidsky e Jeffrey Swann; è molto attento alla musica di oggi e ha tenuto a battesimo brani di Semini, Donatoni, Boccadoro Dall'Ongaroe Molinelli.

Allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, nato a Venezia nel 1971, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale "Viotti" di Vercelli con il leggendario Yehudy Menuhin Presidente di Giuria. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell'Eurovisione ottenuto nel 1988 lo ha lanciato alla carriera internazionale: Nordio è l'unico vincitore italiano nella storia del Concorso.

FILIPPO GAMBA - “Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”.

Con queste parole nel 2000 Vladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Géza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli. Viene quindi invitato dai più importanti festival: dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia. Si esibisce a Berlino Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene.

Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy.

Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città nella classe di Renzo Bonizzato, oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea.

Il prossimo concerto al Palacultura Antonello, domenica 29 ottobre alle ore 18, con il plurimemiato QUARTETTO PROMETEO, uno dei più apprezzati quartetti d’archi contemporanei. Musiche di Ravel, Beethoven Sciarrino.

Giovedì 26 ottobre alla Sala Sinopoli alle ore 19 inizierà la quinta edizione di Accordiacorde, serie di concerti in collaborazione con E.A.R. Teatro di Messina, con Gianni Lenoci piano & Francesco Cusa, batteria, esponenti di spicco del jazz creativo, in un set di improvvisazione libera tratta dal nuovissimo CD “Wet Cats”.

(Dal comunicato)

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se non accetti le funzionalità del sito risulteranno limitate. Se vuoi saperne di più sui cookie leggi la nostra Cookie Policy.