“#RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo”. Presentata a Palermo la Campagna Tende 2016/17 della Fondazione AVSI

 

Sabato 12 novembre alle16.00 è stata presentata a Palermo la Campagna Tende 2016/17 della Fondazione AVSI, ONG nata nel 1972, che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo con particolare attenzione all'educazione e alla valorizzazione della dignità della persona.

Caterina Candolo, responsabile di AVSI a Palermo, nell'introdurre l'incontro ha voluto mettere in evidenza che l'esperienza fatta negli anni passati le conferma sempre di più che vale la pena spendere il proprio tempo in iniziative di solidarietà collaborando con AVSI perché, così facendo, si rende conto di contribuire alla costruzione del mondo.

Ha poi presentato Sandro Cappello che collabora con l'attività di Found Raising e che è stato in passato in missione in Libano e in Kenia e, prima di presentare i nuovi progetti, gli ha posto due domande chiave per comprendere tutto il senso delle attività di AVSI.

Alla prima domanda: "Che cosa vuol dire educazione?" Sandro Cappello ha risposto che il punto di partenza di AVSI è una grande passione per l'umano, "parole come accoglienza e convivenza oggi sono molto attuali, si parla del tema dell'accoglienza per tenere aperte le braccia o per chiuderle. Allora oggi più di ieri accogliere è una sfida a ciascuno di noi. Anche perché il tema profughi ci tocca da vicino, il dramma è dentro casa nostra, rispondere alle proposte della Campagna Tende è pressante perché è una sfida educativa per ciascuno di noi".

Ha sottolineato poi cosa è un’autentica accoglienza: "non si tratta di cambiare gli altri ma di cambiare la nostra vita. Per convivere con gli altri abbiamo bisogno che ci sia uno spazio dentro di noi, nella nostra vita e questo non è una cosa immediata. L'altro è diverso da come vorremmo e la diversità ci fa paura. C'è da fare un cammino di cambiamento personale. La sfida educativa è cambiare noi stessi".

La seconda domanda permette di andare più a fondo nella riflessione: "Perchè la carità oggi per noi è ancora interessante?". "Si può accogliere perché si fa un'esperienza di gratitudine. È un cammino per noi di consapevolezza della grandezza della nostra vita per fare partecipe l'altro che ha le stesse domande di felicità che sono le nostre. Facendo spazio all'altro lo facciamo a Colui che sentiamo ci accoglie e ci vuole bene. Il risultato è che io sono più contento. Allora la carità diventa interessante, è un percorso che ci aiuta a cambiare un pezzo di mondo perché comincia a cambiare noi".

Quest'anno la nuova Campagna Tende ha come titolo “#RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo”, in collaborazione con Progetto Arca, Caritas Ambrosiana e Farsi Prossimo. Il titolo scelto quest'anno ci fa capire l'idea di fondo di AVSI, è necessario un "cambio di passo ". Bisogna "rimboccarsi le maniche " e promuovere l'educazione e il lavoro in quei paesi da dove i migranti sono costretti a scappare per creare le condizioni perché possano ritornare nei loro paesi, nelle loro case. E bisogna "rimboccarsi le maniche "per una adeguata accoglienza qui, in Italia. Cambiare passo significa proprio cambiare il nostro modo di pensare, cambiare mentalità, immedesimarsi nella vita dell'altro per capirne il bisogno e rispondere con progetti adeguati nei paesi di origine e in quelli di transito.

Sono otto progetti di formazione al lavoro e sostegno di rifugiati e migranti in Costa D'avorio, Siria, Burundi, Ucraina, Kenya, Libano e Giordania, Italia.

Progetti con la preoccupazione educativa sempre al centro perché, come ha concluso Sandro Cappello "se l'educazione non è centrale questi paesi non possono svilupparsi e la formazione è necessaria per accedere al lavoro ".

Per maggiori informazioni sui progetti della Campagna Tende 2016/17:

http://www.avsi.org/2016/10/25/rifugiatimigranti/

 

Foto di Giovanni Carfì

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se non accetti le funzionalità del sito risulteranno limitate. Se vuoi saperne di più sui cookie leggi la nostra Cookie Policy.