In cammino verso la Pasqua con l’Arcivescovo di Palermo Lorefice: a Santa Maria della Catena presentato il libro “Secondo le Scritture”

 

scritture 2

 

(2 marzo 2016) – Presentato a Palermo il 17 febbraio scorso il libro “Secondo le scritture”, di Raffaella Brignola e Giovanni Farro pubblicato da Edizioni People & Humanities: teatro di questo evento è stato l’affascinante ambiente cinquecentesco della Chiesa Santa Maria della Catena, edificata su progetto di Matteo Carnilivari in prossimità del porto cittadino e uno dei simboli dell’architettura rinascimentale palermitana.

L’incontro, moderato da Don Carmelo Torcivia, ha avuto come oggetto una profonda ed elaborata riflessione sulla Quaresima ad opera dell’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice.

Padre Torcivia, Rettore della Chiesa di Santa Maria della Catena, introduce il tema della serata e tesse una riflessione sull’imminente Pasqua, come momento supremo di accoglienza e di raduno di ogni uomo e donna ponendo una forte attenzione al perdono ed alla misericordia sempre e comunque, “senza se e senza ma”.

“O Dio, nostro Padre, con la celebrazione di questa Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione, concedi a noi tuoi fedeli di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita”: il pensiero di Mons. Lorefice trae l’incipit nel messaggio contenuto nella Colletta della prima domenica di Quaresima, nella quale vi è una sentita esortazione a voler vivere nella parola di Cristo, testimoniandone costantemente i contenuti.

In questo testo emerge l’idea di Quaresima come “segno sacramentale”, a dimostrazione che la Quaresima è da intendersi come un Sacramento e va compreso quindi come qualcosa che ci è stato dato, qualcosa che ci precede e che accade perché qualcuno ce lo ha consegnato. “In virtù della Quaresima cresciamo nell’intelligenza di Cristo”, continua Lorefice citando Gregorio Magno ed argomentando la simbiosi tra Quaresima e Sacramento.

La Quaresima è il tempo liturgico che assume il ruolo quasi di memoriale della cristianità e trae la sua origine nell’ingresso di Cristo nel deserto e nella sua permanenza per i quaranta giorni successivi, analogo intervallo di giorni che separano l’inizio del periodo quaresimale, ossia il mercoledì delle ceneri, dalla domenica di Pasqua.

A Cristo la Quaresima si riferisce ed a Cristo rimanda la forza salvifica e l’energia di redenzione e di salvezza; chiunque entri nella Quaresima entra nel “deserto quaresimale”, proprio come Gesù; ed allo stesso modo la Quaresima è “tempo opportuno che Gesù entri in noi”. Quindi la Quaresima è Sacramento, sintesi e concentrato della vita cristiana e l’estrema attualità di questo tema si riscontra anche nel recente discorso di Papa Francesco che ebbe come tema il pelagianesimo.

Inserimento nell’intelligenza di Cristo e conformazione alla sua essenza; sono queste le due dimensioni inscindibili che si concretizzano nella centralità della figura di Gesù di Nazareth, a cui tendere per ”ritornaread essere spirituali e per diventare di nuovo figli”, colmando le distanze, uscendo dalle indifferenze e curando la cosiddetta sclerocardia, ossia la durezza del cuore, tornando a pensare in grande come Dio ci ha insegnato nella sua parola.

La Quaresima è il momento dedicato ad un più assiduo ascolto della parola di Dio che è contenuta nelle Scritture ed è contestualmente il tempo sacramentale in cui per ogni uomo è necessario sopportare un fardello altrui: Dio non abbandona alcun uomo,è quindi compito di ciascuno di noi farsi carico di questa immancabile responsabilità che risponde, come ci ha ricordato Mons. Lorefice, al significato del verbo “adempiere”, ossia “portare l’altro”.

In questo cammino dobbiamo fare nostro il pensiero di Cristo e renderci capaci di essere Vangelo di misericordia, rinnovando la mente in Cristo in un percorso di umiltà, in cui la Chiesa e la scuola assumono un ruolo formativo di eccellenza.

Cammino, scuola e tempo: sono questi quindi i tre elementi cardine di questa Quaresima che è un tempo opportuno, un kairós appunto, per vivere in Cristo questo articolato processo di rinuncia alle inimicizie, all’odio, alle vendette ed all’amore smodato verso se stessi creando, nel solco delle Scritture, un ambiente sociale che possa essere un porto sicuro per tutti gli uomini, i profughi e le vittime di discriminazioni.

Termina così la coinvolgente riflessione dell’Arcivescovo di Palermo Lorefice, dopo la quale, su invito di Don Torcivia, sono seguiti cinque minuti di silenzio “affinché le parole offerte possano diventare nutrimento per ciascuno di noi”.

La serata termina con gli interventi dei due autori, Raffaela Brignola e Giovanni Farro che, entrambi tra i fondatori della comunità Kairós, ringraziano i prestigiosi relatori, tutto il numeroso pubblico intervenuto e l’editore Mauro Buscemi che, avendo creduto fin dall’inizio a questo lavoro, arricchisce il catalogo della People & Humanities con questo sedicesimo titolo.

Raffaela Brignola traccia la genesi del testo delineandolo coerentemente con l’azione svolta in seno alla comunità Kairós di cui ne narra i momenti costitutivi ed i motivi ispiratori, verso un cammino di speranza e di propensione verso la salvezza nella parola di Dio, una salvezza ricevuta in dono che si affianca ad una tensione salvifica che si concretizza nelle proprie scelte e nelle proprie opere quotidiane.

“Questo libro avrà successo”, ha concluso Giovanni Farro, “anche se solo una persona riuscire grazie ad esso a cambiare la propria vita nel solco della parola di Dio”; sentendo una responsabilità impellente di misericordia, con “Secondo le scritture” gli autori fanno memoria eterna per il futuro nostro e dei nostri figli, con tenacia e passione.

Il commiato di Don Carmelo Torcivia si è impreziosito del discorso di Papa Francesco ai vescovi del Messico che definì la tenerezza e la misericordia come la debolezza onnipotente dell’amore di Dio: in tale sublime locuzione il termine “onnipotente”entra in simbiosi con “debolezza” assumendo il significato di “nocciolo intrinseco dell’amore” che si propaga non con la forza né con la legge ma con la parola, il pensiero e la mendicità di Dio.


 

 

PRIMA PAGINA - In cammino verso la Pasqua con l'Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice: a Santa Maria della Catena presentato il libro "Secondo le Scritture

(ph. Carlo Guidotti)


 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se non accetti le funzionalità del sito risulteranno limitate. Se vuoi saperne di più sui cookie leggi la nostra Cookie Policy.