Da questa settimana Costa Crociere offrirà il cibo ai poveri della Mensa dei Cappuccini

“Sono certo che quando i nostri assistiti gusteranno ogni martedì a pranzo le prelibatezze donate da Costa Crociere attraverso il servizio del Banco Alimentare sarà per loro giorno di festa”. Questo il soddisfatto commento di Mimmo Scafidi il responsabile della Missione dei frati cappuccini di Via Cipressi a conclusione della conferenza stampa in cui è stata siglata a bordo della nave Costa Fascinosa all’àncora al porto di Palermo la convenzione in base alla quale ogni martedì il cibo preparato ma non servito nei ristoranti della nave, sarà consegnato ai volontari della Missione che si faranno trovare alla banchina pronti per portare e ridistribuire quando ancora può essere utilizzabile.

Quanto stabilito è il nuovo capitolo del progetto di collaborazione tra Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus per il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera. L’iniziativa, nata un anno fa, è già operante nei porti di Civitavecchia e Savona, e Marsiglia e presto sarà estesa anche a quelli spagnoli ove fanno scalo le navi della flotta.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti Giuseppe Carino, Vice President Guest Experience&OBS Costa Crociere, Giuseppe Parma, Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare onlus, e i responsabili dei due Banchi Alimentari che servono la Sicilia.

Abbiamo chiesto ad Angela Figo, responsabile della rete dei Banchi Alimentari europei, come giudica questa iniziativa, dal suo punto di osservazione, che sono gli uffici di Bruxelles.

“A un anno dall’inizio – dice – abbiamo già un buon numero di convenzioni che servono realtà caritative e assistenziali nei più importanti porti italiani. Il prossimo autunno svolgeremo analoga iniziativa a Barcellona e così facendo apriremo la strada per i numerosi porti spagnoli. Abbiamo anche costituito un caposaldo a Bari e da lì pensiamo di estendere l’accordo con i porti di Grecia e Medio Oriente. Inoltre, abbiamo in cantiere di estendere queste opportunità ai porti toccati alle navi di Costa Crociere nel nord Europa”.

Il progetto di Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si inserisce nel contesto di sostegno alla povertà ed esclusione sociale, è stato possibile anche grazie alla legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’on. Maria Chiara Gadda ed entrata in vigore il 14 settembre 2016. Il provvedimento riorganizza il quadro normativo di riferimento che regola le donazioni degli alimenti invenduti con misure di semplificazione, armonizzazione e incentivazione, permettendo di donare qualsiasi tipo di bene alimentare con più facilità e in maniera altrettanto controllata e sicura, ma soprattutto stabilisce la priorità del recupero di cibo da donare alle persone più povere del nostro Paese.

Viva soddisfazione è stata espressa Giuseppe Carino, Vice President Guest Experience&OBS Costa Crociere che ha spiegato come la Costa Crociere conti molto su questo tipo di iniziativa che si inserisce per altro in un quadro di riorganizzazione complessiva della riduzione dello speco alimentare già a bordo delle navi. A lui abbiamo chiesto come materialmente avverrà settimanalmente questa consegna.

“Ogni lunedì, - ha affermato – il giorno precedente all’arrivo della nave a Palermo, al termine della cena, verranno raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione e non serviti agli ospiti, i così detti ready to eat. I pasti saranno riposti in appositi contenitori di alluminio, che verranno sigillati e etichettati per garantirne la tracciabilità, e poi conservati nelle celle frigorifere di bordo. Il mattino seguente, dopo l’attracco della nave al porto, i contenitori saranno sbarcati e consegnati ai volontari, che li porteranno alla Mensa dei Francescani. Un meccanismo semplice ed efficace che garantirà ai volontari dell’associazione, una quantità di cibo certa e di qualità”.

Il servizio della Mensa dei Francescani è offerto dalla comunità palermitana “Missione San Francesco”, o più comunemente nota come “I Cappuccini”, a pochi passi da via Pitrè, pensata e voluta da quasi trent’anni da Fra Mimmo Spatola che, insieme a 70 volontari, offre ogni giorno 150 pasti alle persone bisognose.

L’anima e il motore dell’iniziativa palermitana, nota ormai in tutta la città, è Mimmo Scafidi. “Io mi occupo direttamente della gestione, dell’approvvigionamento e della ricerca degli aiuti, - ha spigato -. Di fatto, oltre le offerte dei fedeli, noi non abbiamo aiuto da parte di nessuno, ad eccezione del Banco Alimentare con cui abbiamo da tempo instaurato un rapporto di comprensione e collaborazione. Tutto si regge sulla generosità dell’impegno di un certo numero di adulti che ogni giorno dedicano almeno la metà del loro tempo nel preparare i pasti, apparecchiare e servire a tavola e rimettere tutto in ordine per il giorno successivo. Spesso altre comunità parrocchiali o caritative vengono a darci una mano e questo ci aiuta molto. Sono certo che martedì prossimo sarà una giornata particolare, quando i nostri assistiti gusteranno le prelibatezze donate da Costa Crociere attraverso il servizio del Banco Alimentare”.

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